Monday, July 31, 2006

Bombardamento di Cana


Bush la settimana scorsa si è detto "turbato". Io mi sento straziato! Quanto ancora durerà questo massacro? Questa strage di innocenti? Sotto gli occhi di tutti, senza che nessun potente del G8 alzi un dito, senza che l'ONU intervenga. Solo tanti buoni propositi, tanti discorsi in alberghi di lusso a Roma, mentre in Libano centinaia di civili, molti bambini e donne, muoiono, inermi, fra l'indifferenza generale! Bush si dice turbato, ma lui potrebbe intervenire, fare qualcosa. Io posso solo indignarmi. Posso solo prendermela con i mass-media e i giornalisti (specie con quel celebro-leso, falso e fazioso inviato da Israele), per le falsità che ci propinano, facendoci credere che la capacità di attacco e la fa forza di impatto delle milizie sciite (hezbollah) sarebbero quasi equiparabili alla capacità distruttiva attualmente usata da Israele! La realtà dei fatti è che la capacità offensiva verso Israele è ridicola rispetto a quanto sta avvenendo sul fronte opposto. Prova ne è che non ci giungono notizie di massacri da Israele in questo momento!
Fino a quando il potere economico-politico dell'occidente vorrà tenere alta la tensione, fino a quando avremo l'interesse ad alimentare l'odio, la morte e la distruzione in medio oriente, fra le loro popolazioni? Dei morti in Palestina, in Libano ed in Israele dobbiamo chiederne conto ai potenti del G8, dobbiamo chiederlo a Bush e ai paesi europei. Sono loro i veri responsabili di questo massacro. Non ci prendete in giro con buffonate, del tipo odio raziale, fanatismo religioso con conseguente terrorismo islamico. Io non ci credo! Quelli sono solo i mezzi, magistralmente orchestrati dai servizi segreti, cause alimentate con sapienza e astuzia. Il vero potere economico occidentale mantiene la guerra e la distruzione. Allora, non posso fare molto, ma almeno ai potenti io dico: "No, non ci sto. Non ci credo. Questi morti li avete sulla coscienza voi!"

Friday, July 21, 2006

Liberi tutti!

Ultimamente mi sento veramente preso per il c..o! Un giorno, quando meno te lo aspetti, accendi la TV per ascoltare il TG e ecco li spiatellata la notizia bomba! Hanno arrestato Tizio, oppure Caio, nomi altosonanti, insospettabili (beh non esageriamo.... più di un sospetto su certi nomi li abbiamo e come!), comunque nomi i cui polsi non ti aspetteresti impreziositi da un paio di manette. E fin qui pensi: "oh bene, ci voleva proprio! Allora tutto quello che ho sempre pensato corrisponde a verità, quello che si dice insieme agli amici, è tutto vero!". Ma qui cominciano anche le incazzature! E sì, perche non passa nemmeno una settimana che eserciti di avvocati strapagati, che ormai conosci talmente bene da chiamarli per nome, tanto sono sempre gli stessi a difendere i VIPs della ns società, hanno già presentato istanza di scarcerazione, domanda di inamissibilità delle prove, procedure di annullamento per vizi di forma e chi più ne ha più ne metta! Il risultato: dopo manco un mesetto di carcere formato lusso, ecco comparire gli arresti domiciliari. Ma come si potrebbe fare diversamente: improvvisamente diventano malati, saltano fuori patologie croniche, incompatibilità con il cercere e via discorrendo! Normalmente gli arresti domiciliari sono in villa con piscina, in appartamento di 300 mq in pieno centro (ovviamente full-optionals), in casolare ristrutturato e immerso nel verde. Negli appartamenti 50 mq di periferia ci stiamo noi, cittadini onesti e liberi, con fedina penale pulita! E mi sembra giusto! Poi dicono che il crimine non paga! Ma non finisce qui: passano un paio di settimane ed ecco revocati anche gli arresti domiciliari! Liberi come prima! Certo il processo è ancora da fare, ma quello è un altro discorso, perchè poi li veramente ti fai del nervoso! Patteggiamento, prescrizioni, se non addirittura assoluzioni! E chi se le ricorda più le intercettazioni telefoniche che hai ascoltato o letto un paio d'anni prima! Quelle che ti hanno fatto impallidire ed inchiodavano alle proprie responsabilità i responsabili ad uno e all'altro capo della cornetta! Incredibilmente finisce tutto misteriosamente. Poi arriva un indulto, un'amnistia e l'opera è compiuta. Ma perchè li arrestano i VIP? Io non me lo aspetto. Lo fanno apposta per farci rodere il fegato? Non credo nella giustizia. Non mi aspetto giustizia su questa terra. Lo so che il potere ed il denaro sono più forti della giustizia. Perchè lo fanno? Sinceramente preferirei che questi illustri personaggi non li toccasse nessuno, perchè nel momento in cui lo fanno e la fanno franca, io mi inc..o ancora di più!!

Wednesday, July 19, 2006

Beirut: massacro di innocenti!


Un bombardamento e un massacro perpetrato in questo modo lo si potrebbe giustificare se pensassimo che tutti i Libanesi (uomini, donne e
bambini) fossero dei crudeli e sanguinari terroristi. Ma sappiamo che così non è. Altrimenti anch'io negli anni 70, anni di piombo, anni di lotte sociali, di BR e di attentati, avrei dovuto essere considerato un terrorista come tutti i miei connazionali. E qualcuno non lo ha fatto.
Alle soglie del 2000 abbiamo poi scoperto che tutto quello che appariva negli anni 70, non era proprio così limpido e le responsabilità per nulla chiaramente delineate. Si scopre che ci sono infiltrati tra le fila di questi movimenti, i servizi segreti, a volte definiti "deviati" (ne siamo sicuri?), nazionali, ma anche stranieri, principalmente USA. Il medio-oriente è sempre stato, altrettanto, lo scenario di scontri sanguinosi, perpetrati con scopi apparentemente "futili", da attribuire
all'odio raziale ma gli interessi e la posta in gioco è molto alta. Troppo alta per non pensare che dietro tutto questo non ci sia CIA, KGB (o quel che rimane) e intelligence europee. L'Iran è nel mirino e gli USA aspettano che facciano la prima mossa, per dargli addosso. Nel medio-oriente si scatena il puttiferio, che sia una provocazione magistralmente orchestrata? Beh, in IRAQ sappiamo che le intelligence hanno lavorato, per arrivare a giustificare l'attacco. Questa è storia. E quindi...

Il potere, le lobby schiacciano tutto e tutti. Anche corpi inermi di poveri bambini che con questi interessi, queste guerre, non hanno nulla da spartire. La rabbia di non poter far nulla, l'impotenza di fronte a tali ingiustizie, sono i sentimenti prevaricanti. Per una spirale di odio e violenza, un'escalation, senza fine. E subito dopo, una sensazione di fastidio: con quale superficialità tanto orrore venga descritto, valutato, dai mass-media, dai giornalisti. Ti scodellano la versione ufficiale ma non si va ha fondo per capire chi ha veramente ucciso quella bambina sul ciglio della strada. Chi ne ha la colpa. Chi sono i mandanti. Quali le reali motivazioni si celano un tale assurdo attacco, quasi nell'indifferenza dell'Europa e con il bene placido dell'amministrazione Bush. Nessuno che si chiede il perchè, quello vero. Basta pensare : "sono terroristi"! E tutto è scusato, giustificato, perdonato. Ma tu bimba, distesa sul ciglio della strada priva di vita, anziché giocare serenamente, a chi devi chiedere conto della tua morte?

Friday, July 14, 2006

Materazzi, nazionale...ma andate a quel paese!

Di Materazzi non me ne frega un c..o! Quello che mi fa inc..are è che con tutti i soldi dati in premio a questi semianalfabeti che corrono dietro ad un pallone, osannati da tutti gli italiani come degli dei (se fossimo stati seri avremmo dovuto ritirare la squadra, perché è una nazionale frutto di quella calciopoli che dev'essere spazzata via), avremmo potuto costruirci qualche struttura sportiva per i ragazzi, che già in Italia ce ne sono troppo poche. Possibile che con tutti i soldi che guadagnano (ingaggi, pubblicità, merchandising su siti web personali, apparizioni in TV, serate pubbliche, e chi più ne ha più ne metta!) abbiano ancora bisogno dello "stimolo" del premio in danaro per tentare di vincere la coppa del mondo!
E la penso nella stessa maniera per tutte le nazioni che mettono in palio un premio per la propria nazionale se vince i mondiali!
Sono e resto d'accrdo con il post di Bepp Grillo del 11.06.06!
A me il calcio piace, e molto. Ma mi piace pulito. Mi piacerebbe anche pulito da tutte quelle forme di isterismo collettivo, che finché esplode in gioia va più o meno tutto bene (ma i suoi morti li miete comunque!) ma troppo spesso sfocia in assurde violenze, con feriti, morti, danni e la cosa che mi fa incazzare di più, in soldi che ci dobbiamo rimettere come collettività!! Ma vi rendete conto quanto ci costa ogni singola domenica calcistica a livello nazionale, solo in termini di spiegamento di polizia, mezzi e uomini??!! Possibile che i soldi della comunità debbano essere spesi in queste cose, quando abbiamo un urgente bisogno di ospedali, di servizi sociali, di asili, di strutture pubbliche di ogni genere anche per i ragazzi, per evitare che crescano in una strada!
In Liguria devono ridurre le strutture sanitarie per abbassare la spesa! Diminuire e accorpare i servizi! E ogni domenica a Marassi c'è un esercito di poliziotti. Ci vorrebbe una calciopoli anche per i tifosi, per gli italiani!

Thursday, July 06, 2006

Dal blog dell'on. Di Pietro


Ministeri trasparenti: questa è un'iniziativa dell'on. Di Pietro e de L'Italia dei Valori. Dal suo blog riporto:
"Nelle prossime settimane inserirò in questo sito una nuova area con l’elenco per regione delle opere che il mio ministero avvierà o porterà a termine, a partire dalle più importanti."
E ancora:
"Io credo che i ministeri, a partire dal mio, debbano essere trasparenti nei confronti dei cittadini ed accogliere i loro suggerimenti e le loro critiche dando, per quanto possibile, delle risposte."
L'iniziativa è decisamente lodevole! Lodevole perchè fa chiarezza, perchè presenta fatti, non opinioni. Ecco questo è l'importante. Io detesto le campagne elettorali perchè si fanno tante parole, uno incolpa l'altro o si vanta di aver fatto questo o quello. Per uno o 2 mesi. Ma io vorrei che l'attività di ogni ministro, di ogni ministero e conseguentemente del governo fosse valutato nella sua INTERA legislatura, e venisse chiaramente indicato da ciascun ministero quello che REALMENTE è stato fatto in termini di decisioni prese, decreti o leggi emanate o promosse, ma soprattutto in termini di FATTI, cioè quando le decisioni, vale a dire le parole, si sono CONCRETAMENTE trasformate in realtà per il cittadino. Però senza falsità, senza trucchi. Riportando dati reali, non elaborati ad hoc per far sembrare una realtà inesistente. Un po' come quando si falsifica un bilancio. Tanto i nodi vengono al pettine. E le falsità prima o poi si vedono, si riconoscono, vengono a galla. Ma a volte è troppo tardi e il prezzo da pagare diventa salato!
Onorevole, incoraggi i colleghi a fare lo stesso, anzi che sia il governo stesso ad istituire una tale cosa, ministero per ministero, un sito apposito, aperto a tutti i cittadini! Ci vuole chiarezza nelle istituzioni, trasparenza. Non è più tempo di promesse in campagna elettorale, ci vogliono fatti concreti. Ci vuole onestà. Se vogliamo salvarci dalla bancarotta...

Tutto scritto nero su bianco in un sito. Da tenere presente, per quando ci si reca alle urne!