Monday, June 26, 2006

Se vince il NO.... parte seconda



Ueh senatur! E' ora di partire! Sgommare! La Svizzera ti aspetta! Forse... o forse no. Forse non vi vogliono nemmeno loro... Veramente lo spero tanto che vi accolgano a braccia a perte ed uso il plurale volutamente. Si perchè è il caso che porti con se anche quei bei personaggi a cui siamo debitori per quanto fatto in questi anni: Castelli (riusci a far scioperare magistrati ed avvocati! Mai nessuno riusci nell'impresa prima di lui), Calderoli (l'unico ministro che riusci a fare una legge e candidamente dichiararla una "porcata", mai nessuno fu più spudorato... ed imbecille!), Maroni (ministro di un ministero che non è servito a nulla, dal nome anglosassone, che fa figo, ma lui di figo c'ha veramente poco!!!). Come ho detto prima: ecco, bravi.... tutti fuori dai co....oni!!

Se vince il NO...




Bossi afferma: "Se vince il Sì al nord andiamo all'Onu, e se vince il No andremo in Svizzera, almeno lì c'è il federalismo".
Ma MAGARI! Lei, insieme ai colleghi e compagni di merende Calderoli, Castelli, Maroni... tutti fuori dai c...oni!!

Tuesday, June 06, 2006

Truppe d'occupazione


L'on. Fini afferma: "le nostre non sono truppe di occupazione". Ma allora cosa sono? Gli Iracheni non stanno meglio di prima, non vivono una democrazia, anzi stanno affrontando una guerra civile. I nostri soldati non sono a casa loro, non stanno costruendo scuole, strade, o altro, non hanno un mandato dell'ONU! Non sono di occupazione? Beh magari non ci piace il termine, oggi va di moda "ammorbidire" i termini perchè suonano male... ma il senso non cambia! La verità è che i nostri ragazzi sono giù senza avere nè la preparazione nè un compito a favore della popolazione locale. Una cosa è certa, anzi due: sono un ottimo bersaglio e, secondo, ci costano un'occhio della testa!! Dato che sono contro la guerra, l'occupazione con la forza e al contempo mi dispiace vedere morire come mosche i nostri ragazzi, direi di prendere 2 piccioni con una fava: li facciamo rientrare! Così finiscono i lutti nazionali e salviamo le già disastrate casse dello Stato!