Monday, May 22, 2006

Riscatti pagati



Il Times pubblica: "L'Italia pagò 8,5 milioni per liberare Sgrena, Pari e Torretta".

Chissà perchè la cosa non mi stupisce... Malgrado il nostro ex-governo avesse più volte respinto al mittente e bollato come falsità certe notizie già trapelate nei mesi scorsi!
E secondo loro rilasciano degli ostaggi per niente? E noi dovremmo credere a questo? Rischiare la propria vita, per cosa?

Cerchiamo di essere seri.... in primis, lei onorevole (solo perchè è un politico) Fini: la sua arroganza non conosce confini, la sua maleducazione è proverbiale, il suo orgoglio smisurato come le balle che continua a raccontarci! Se solo il 20% di ciò che lei afferma ogni giorno corrispondesse al vero, perserei che lei non è solo onorevole per carica politica ma anche come uomo. Peccato che ogni giorno abbiamo riprove che quanto affermava mesi o anni prima si rivelano sempre dei bluff!

Se penso a lei, caro Fini, mi vergogno di essere italiano!

Monday, May 15, 2006

Scommettiamo?

Il portiere Buffon ha dichiarato che, quando ancora la cosa era lecita, vale a dire fino all'anno scorso, ha scommesso circa un paio di milioni di euro! Ma solo fino a quando si poteva farlo. Poi ha smesso...
"Un paio di milioni di euro"??!! Come direbbe il Bonolis, 4 miliardi del vecchio conio??!!
Come si fa a "giocarsi" cifrette del genere? Certa gente affermano cose di questo tipo con un candore che è disarmante! Ci sono eserciti di metalmeccanici che devono lottare, scioperare e farsi un c..o così per avere 100 euro lorde in più in busta paga e i nostri osannati "campioni" scommettono cifre che noi comuni mortali non vedremmo tutti insieme neanche in 10 vite!!
Ma niente di illegale. Allora era lecito farlo...
Come si fà a pensare che una scommessa, specie a fronte di certe ingenti somme di danaro, sia una cosa "lecita"?
Se proprio non sai cosa farne di tanti soldi che ti regalano, caro Buffon, dalli in beneficienza, in adozioni a distanza! Oltre a non finire davanti al giudice, sfami qualche migliaio di bambini!!! Quando si dice: "2 piccioni con una fava"...

Wednesday, May 10, 2006

Povero Cesare!

Com'era prevedibile, hanno scarcerato Cesare Previti. D'altro canto il giudice, che ha accolto la domanda prontamente formulata con procedura d'urgenza, non poteva fare altrimenti dopo tutte le manifestazioni di solidarietà dimostrate dai colleghi (nel senso più ampio del termine) della CDL e dalle dichiarazioni a suo favore anche di esponenti del centro-sinistra (i soliti "inciuci"...)!

Nello sconforto più totale, dopo questa ennesima "ingiustizia" italiana, a favore sempre di chi ha soldi, potere e schiere di avvocati al proprio servizio, non posso che pubblicare quanto scritto da Marco Travaglio un paio di giorni fà, quando ancora era solo un'ipotesi, neanche poi tanto remota, come segno di solidarietà nei confronti del giornalista e di protesta verso questo ennesimo atto di istigazione a delinquere (tanto quelli con i soldi "sporchi" sono tutti fuori, agli arresti domiciliari nelle loro mega ville-appartamenti!):

"Riporto testualmente il comunicato emesso ieri dall'onorevole Salvatore Buglio, già diessino dalemiano, poi trasmigrato alla Rosa nel Pugno: "Cesare Previti, a differenza di altri imputati eccellenti che sono fuggiti o che sono stati ignorati, ha affrontato il processo a suo carico. E' stato condannato, si è costituito, si è dimesso da parlamentare della Repubblica. Il presunto 'mostro' si è comportato lealmente. Mi auguro che, considerata l'età e il comportamento corretto, la pena venga espiata con la detenzione domiciliare". Il comunicato fa il paio con l'intervista di un altro genio della politica, l'onorevole professor avvocato Vincenzo Siniscalchi, che auspica gli arresti domiciliari per Previti, col decisivo argomento che "non ha evitato la carcerazione". Dunque, siamo così ridotti che il fatto di non darsi alla latitanza, per un ex ministro e parlamentare in carica fino a due giorni fa, diventa un comportamento "leale e corretto", insomma un titolo di merito così irresistibile da imporre l'immediata scarcerazione. Ai due onorevoli forse sfugge che nelle patrie galere sono detenute circa 55 mila persone che, per definizione, "non hanno evitato la carcerazione" e non "sono fuggiti", per le quali giustamente nessun parlamentare della Repubblica ha mai chiesto la scarcerazione. Per Previti, invece, 24 ore dopo il suo arresto, già si strilla perchè lo mettano fuori. E nessuno (a parte Di Pietro, Dalla Chiesa e altri due o tre) trova una sola parola per sottolineare che il braccio destro del premier uscente è un pregiudicato per aver corrotto magistrati affinchè condannassero lo Stato a sborsare 1000 miliardi di lire sotrratti alle tasche dei cittadini. Se uno così deve uscire dopo 24 ore, non si capisce bene perchè gli altri 55 mila debbano restare dentro. "

Monday, May 08, 2006

Furbetti del quartierino

In Italia siamo sempre alle solite: ci dobbiamo trovare sempre di fronte ai soliti "furbetti del quartierino", storica definizione dello stesso Ricucci, dal sapore autobiografico. Nel calcio la stessa cosa. Le intercettazioni parlano chiaro: Moggi, Giraudo, arbitri, tutti coivolti! La Juve non è nuova a queste cose: basta vedere il processo per il doping finito con una sentenza ridicola, in appello ancora più ridicola, praticamente una bolla di sapone!
Che la Juve avesse il favore degli arbitraggi lo si è sempre saputo: non si tratta di semplice "diceria" popolare. Basta vedere certi rigori, certe punizioni sistematicamente regalati.
Che Moggi sia ben più di un "furbetto", ma diaciamo decisamente un mafioso, è altrettanto noto. Ma tutto tace, tutto veniva lasciato stare con un giornalismo sportivo a dir poco indecente. Tutti sempre schierati e allineati con i potenti della "cosca" calcistica! Tutti che fanno finta di niente, che si indignano quando qualcuno dell'ambiente protesta per certi "favoritismi"! D'altronde tirar fuori uno lauto stipendio parlando esclusivamente di un pallone è una bella fortuna che va mantenuta gelosamente... meglio quindi fare gli struzzi e allinearsi! Un'aria fritta così lucrosa dove la trovano??!!
Ma la cosa più sconcertante è che pare che tutto questo casino che è saltato finalmente fuori, con gravi ritardi di anni (Moggi, GEA con figlio di Moggi, arbitri, procuratori, doping, compravendite, supervalutazioni, tasse non pagate, plusvalenze, c'è talmente tanto su cui indagare che si dovrebbe sciogliere il sistema calcio se si volesse veramente riportare legalità e giustizia!), tocca esclusivamente la dirigenza: nessuna conseguenza né per la squadra né per la presidenza! Ma come? vogliamo quindi pensare che la società Juventus non ha dunque avuto vantaggi da questo? Oltre a spendere veri e propri patrimoni per comprare i giocatori più forti, per vincere gli scudetti avete bisogno di comprare anche gli arbitri e alla Juve non fanno nulla? E vogliamo pensare che la presidenza non ne sapesse nulla? Come dire che la mano destra non sa cosa fa la sinistra! Ma per favore... siamo seri! Ma lo sappiamo: il calcio è marcio ma sta bene così a tutti! Tanto è la droga del popolo! E così meglio parlare di Cannavaro e del Piero che dei problemi del paese... Moggi tanto ormai ha lucrato abbastanza e ha pure la solidarietà dei tifosi (!!), cambia il vertice, un bel colpo di spugna, un'altra bolla di sapone... e la mafia continua!

Tuesday, May 02, 2006

Nassirya

Altri 3 morti a Nassirya. 3 giovani vite spezzate. 3 famiglie nel dolore.Morti facendo il loro dovere...Già dovere. Qual'è il loro dovere? Me lo domando da quando abbiamo mandato il primo contingente...La versione ufficiale parla di “missione di pace”. Li immaginiamo in maglietta, all’aperto che si danno da fare a costruire scuole, asili,
ospedali, strutture di cui tutta la popolazione locale ha bisogno per ricostruire il proprio futuro devastato da questa assurda ed evitabile
guerra.Da quando abbiamo inviato le nostre truppe mi è capitato di vedere solo l’inaugurazione di una scuola fatta dagli italiani. Ma ogni giorno,
nei servizi dei telegiornali, non vedo soldati operosi, in maglietta con cazzuola e secchiello, a costruire la missione di pace. Vedo soldati
veri e propri, in perfetto assetto di guarra, armati, con casco e giubbotti anti proiettili, che girano in mezzi blindati…“I nostri soldati sono voluti bene dalla popolazione locale”! Ci viene costantemente ripetuto…E noi pensiamo: “noi italiani ci facciamo sempre voler bene”…Beh, si, può essere, probabilmente parte della popolazione può anche non vederci male, ma siamo pur sempre, soldati, armati, in casa loro!
E non mi stupisce che a qualcuno questo non vada giù…Siamo pur sempre truppe di occupazione, anche se il termine non ci piace, alleati di una nazione che senza un valido motivo ha attaccato l’
Iraq e gli iracheni!Siamo un esercito in una nazione che è stata portata alla guerra civile, dove abbiamo distrutto anche quel poco che avevano prima, dove
non stiamo costruendo una loro democrazia ma solo un governo fantoccio che protegga gli interessi dei petrolieri… e non solo americani!E qui si ritorna alla solita domanda: ma i nostri soldati cosa ci stanno realmente a fare in Iraq? Quali interessi stanno salvaguardando?
Quanto valgono questi interessi in termini di vite umane? E in termini di soldi pubblici? Quanto ancora ci deve costare questa guerra, non
nostra, non voluta dagli italiani?Ricordiamoci che i nostri “eroi” in Iraq, con tutti i blindati, i viaggi avanti e indietro, gli elicotteri, la basi di appoggio ci costano un sacco
di soldi! Per cosa?